Firenze nera
Il racconto di Marco Vichi si chiama "Cucina a domicilio"
Sesso-cibo-soldi-morte: gli ingredienti per raccontare l’Italia che trasgredisce. Il Paese reale, fra città e provincia, in cui è normale sollazzarsi con prostitute esotiche a domicilio, che cucinano una cena piccante indimenticabile. Come accade in Cucina a domicilio. Lingua e testicoli di maiale in salsa d’arancia e coriandolo. Una ricetta in cui l’ospite diventa attore e pietanza di un macabro rituale di un serial-euro-killer.
A Firenze basta partecipare a un addio al celibato per ritrovarsi invischiati nel mondo della fantasia. Una fantasia sfrenata che diviene realtà: come in Gang Bang. Il porno per tutti: un mondo fittizio di eroi tragicomici in mutande, in giro per squallidi corridoi e in attesa di planare su una taglia extra large.
Accecati dal desiderio, dalla noia, dalla paura del tempo che scorre, i protagonisti di entrambi thriller sono travolti da un destino eccitante e illusorio.
Storie lontane dal quotidiano, narrate con lucidità e gran ritmo emotivo; storie svelate, quindi plausibili, perché secondo una morale flessibile, un’azione si giudica dalle sue conseguenze.
tratto da www.guidesupereva.it |