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Family Day
Il racconto di Marco Vichi si chiama "Mio figlio no"
Dodici storie scritte da famosi autori italiani di gialli e noir - diverse tra loro per stile, linguaggio, ambientazione e intreccio - che hanno in comune il rovesciamento della scontata oleografia del focolare domestico: i protagonisti di queste vicende devono aver buttato il quadretto col motto "casa dolce casa" per far posto alla consapevolezza che sovente il male abita nella stanza o nella porta accanto. In questa raggelante antologia, padri, madri, figli, amici e maestri diventano assassini, complici, mandanti o essi stessi vittime di omicidi e gesti efferati. Ma niente paura, è soltanto fiction? O no? |