Il pane più buono del mondo?

Forno Cerealem

(Clicca sulla foto per andare alla pagina dedicata)

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Ecco la nuova stagione di QUADERNI...
Al Teatro della Pergola, nella saletta dell'Accademia degli Immobili



QUADERNI si sdoppierà. Le letture del venerdì verranno replicate il sabato (tranne  il 30 gennaio). Ecco qui le prossime date.


Venerdì 12 e sabato 13 febbraio ore 21,30
LOUIS FERDiNAND CÉLINE - ENNIO FLAIANO

Venerdì 19 febbraio e sabato 20 febbraio ore 21,30
GIORGIO BASSANi - BEPPE FENOGLIO

Venerdì 26 e sabato 27 febbraio ore 21,30
LUCIANO BOLIS - NATALIA GINZBURG

Venerdì 4 e sabato 5 marzo ore 21,30
DINO BUZZATI - BERICK TRAVEN


Venerdì 11 e sabato 12 marzo ore 21,30
OMERO - MARCO VICHI (che dio ci perdoni)



clicca sulle immagini per ingrandire



                     

  
Farsi raccontare delle storie è un rito antropologico che ancora oggi ci regala fughe in altre vite e in altri mondi. Ci aiuta a riflettere sulla nostra esistenza o semplicemente ci rilassa, facendoci abbandonare al suono delle parole.

Ogni sera il pubblico arriva, portandosi una tazza da casa, può degustare tè, cioccolato caldo e pasticcini, e ascoltare due o più racconti scelti e introdotti da Marco Vichi e letti da Lorenzo Degl’Innocenti.

15 gennaio Incontro notturno di Marco Vichi

22 gennaio - Jack London / Horacio Quiroga
29 gennaio - Herman Melville / Charles Dickens
5 febbraio - Curzio Malaparte / Ignazio Silone
12 febbraio - Louis-Ferdinand Céline / Ennio Flaiano
19 febbraio - Giorgio Bassani / Beppe Fenoglio
26 febbraio - Luciano Bolis / Natalia Ginzburg
4 marzo - Dino Buzzati / Berick Traven
11 marzo (non ridete) - Omero / Marco Vichi

L’accesso può presentare difficoltà per il pubblico non deambulante

Con la preghiera di osservare la massima puntualità per agevolare l’ingresso delle diverse attività del Teatro ma soprattutto con una tazza poiché ogni sera potrete gustare cioccolata calda e pasticcini offerti da Pasticceria Silvano e Valentino

Biglietti in vendita presso la biglietteria del teatro, il circuito regionale Box Office e online


Produzione Fondazione Teatro della Toscana
Orari il venerdì alle 21.30
Prezzi Ingresso 5€
Ridotto 3€ (over 60, under 26, soci UniCoop Firenze, abbonati Teatro della Toscana, Sdiaf, possessori di PergolaCard)


PER LA PAGINA DEDICATA A "QUADERNI", CLICCA QUI
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Il mondo può anche cambiare...


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La legge Remaschi è passata
nei boschi ci saranno carneficine inutili
ci sono molti altri sistemi per "regolare" la popolazione animale
sempre che ce ne sia davvero bisogno
a fare i censimenti sono... i cacciatori
senza nessun metodo scientifico, ma "a occhio"
forse barano sui numeri? chissà...







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dal 19 novembre in libreria

Il coraggio del cinghialino

una fiaba per bambini e per adulti della collana

"Le gabbianelle" (Guanda)

illustrazioni a colori di Giancarlo Caligaris

(clicca sulla copertina per leggere le prime pagine)




Ci sono cagnolini dolci e teneri, che godono dell’affetto di chi li ha scelti e li cura con amore, e ce ne sono altri, meno fortunati, che vengono abbandonati da umani senza cuore. Ma se questa favola ha un inizio così difficile, per fortuna la Natura ha in serbo per il piccolo protagonista una seconda possibilità: un branco di cinghiali, proprio per quel suo musetto simpatico, così simile al loro, decide di adottarlo. Il nostro eroe a quattro zampe sembra aver trovato la felicità e scorrazza per i boschi con i suoi nuovi fratelli. Ma un giorno, all’improvviso, gli esseri umani faranno di nuovo irruzione nella sua vita…




FIRMA ANCHE TU...


Arabia Saudita: attivista rischia di essere messo a morte
La Corte penale speciale e la Corte suprema dell’Arabia Saudita hanno confermato la sentenza capitale nei confronti di Ali Mohammed Baqir al-Nimr, giovane attivista sciita condannato a morte per reati presumibilmente commessi all’età di 17 anni.

È accusato di “partecipazione a manifestazioni antigovernative”, attacco alle forze di sicurezza, rapina a mano armata e possesso di un mitra. La condanna sarebbe stata emessa sulla base di una confessione estorta con torture e  maltrattamenti.

Ali al-Nimr è nipote di un eminente religioso sciita - Sheikh Nimr Baqir al-Nimr, anch’egli condannato a morte.

Ali al-Nimr ha esaurito ogni possibilità di appello e può essere messo a morte appena il re ratifica la condanna.
Chiedi con Amnesty l’annullamento della sentenza, indagini sulle torture e che l’Arabia Saudita rispetti i diritti umani.

clicca sulla foto per firmare sul sito di Amnesty International



clicca sulla foto per firmare sul sito di Change.org
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MANGIALIBRI - Articolo di Angela Antonini sul racconto "Dante, Paolo e Francesca"



Perfino il dolore per l’esilio è più sostenibile dell’altro, più pressante: che fare di quel centesimo verso? Paolo e Francesca sono lì, insieme, avvolti nelle fiamme. E poi? Rifocillarsi farà bene, schiarirà le idee o semplicemente permetterà che arrivino. Così gli ha detto anche Giotto, quella volta in cui si sono incontrati e, davanti a una coppia di vino, si sono confrontati su quell’urgenza che fa impugnare a uno la piuma all’altro il pennello. Perché le immagini, così come le parole, sono lì, nel cuore nella testa nella pancia e hanno bisogno di uscire, di prendere corpo e vita. Ripensando a questa chiacchierata, pare che sia giunto il momento del ristoratore riposo notturno quando ecco! i versi irrompono, Paolo e Francesca prendono il sopravvento e finalmente il centesimo verso si compie. “Amor”, ecco la parola che mancava! La creazione è straziante, quasi dolorosa. E così ancora e ancora, per tre terzine, a esplorare le pieghe di quell’amore eterno che li ha eternamente perduti...

Chi ci ha mai pensato, a come scrivesse Dante? L’iconografia tradizionale ce lo ha tramandato così, un po’ ingessato e col suo naso aquilino e la coroncina d’alloro. Immaginarselo a cavalcare nella notte, ad andare per locande, a sudare per creare la portentosa Divina Commedia? Difficile. Ci riesce Vichi, penna prolifica, nella misura agile e densa del racconto che contiene l’esplosione creativa quasi fisica del sommo poeta. Bello vivere il processo creativo del poeta, stare dietro le quinte del dietro le quinte. Bello anche leggere di un Dante come non lo avremmo mai pensato, magari perfino un po’ bello e un po’ dannato. Altro che il bacchettone spasimante della santissima Beatrice. Poi quale migliore occasione letteraria del canto quinto, così diverso dagli altri? Con quei due peccatori che al lettore suscitano più pena che riprovazione, traditi da quell’Amore di cui perfino Boccaccio faceva dire a Guiscardo morente “Amor può più che né voi né io possiamo”? Una lettura veloce, moderna, intensa: un ebook che ci regala una prospettiva diversa e viva della letteratura più alta.
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Questo "piccolo grande libro" di poesie,
oltre a essere bellissimo,
finanzia i progetti in Bangladesh
dell'Associazione Il Filo di Juta

Clicca qui per saperne di più su Respiri e sospiri

Clicca sulla copertina per aprire il PDF
"A proposito delle poesie di Paola Cannas"
Puoi anche scaricarlo e spedirlo a chi vuoi

REGALA QUESTO LIBRO



Per acquistarlo scrivimi...

info@marcovichi.it

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...E A CHI MI CHIAMA "GIALLISTA"...

PESTE LO COLGA!!!


© Yari Marcelli
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ANNUNCIO...

Vi chiedo gentilmente il favore di non mandarmi più romanzi da leggere (che non posso leggere) e di non chiedermelo nemmeno. Ho una vita molto complicata, piena di lavoro, e se leggessi tutti i romanzi che mi arrivano (decine ogni anno) farei soltanto quello e non avrei più tempo per niente altro. Inoltre, vi assicuro, non ho alcun potere editoriale, nessun editore pubblica un romanzo solo perché viene inviato da uno scrittore, è pura mitologia. Abbiate pazienza. In bocca al lupo.
Marco

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Prima che lo scopriate voi... In questo romanzo mi è sfuggito un piccolo errore "temporale", che sarà corretto nella eventuale prossima edizione (mentre nella versione ebook è già stato corretto). Buona lettura. Marco






Sono i tempi turbolenti e controversi di Nerone, Roma ha già subito l’incendio di cui è stato accusato lo stesso imperatore,che a sua volta ha fatto ricadere la colpasui cristiani. In quegli anni, un uomo ormaianziano, console per tre anni consecutivisotto Tiberio e poi governatore in Samaria,scrive una lunga lettera alla sorella, l’amata Drusilla che vive nella lontana Britannia, per raccontarle di un incontro avvenuto trent’anni prima con una schiava arrivata dalla Giudea, terra di paesaggi infiniti oltre i quali la mente spazia in un oceano di sogni e dove può nascere un uomo chiamato Gesù. La schiava gli viene offerta durante la sua permanenza a Capri, dove Tiberio si è ritirato, e la notte che trascorre con quella donna diversa da tutte le altre, una notte straordinaria capace di sovvertire i suoi pensieri, rimane chiusa nel sarcofago della sua memoria, fino al momento in cui disseppellirla diventa una necessità. «Dopo essermi perso in mille discorsi, sorella mia, resta un’unica verità: sento che il mio destino è legato a quella schiava, al suo ricordo. Altro non so dire.» Ma non è tanto la schiava a rendere il console così profondamente inquieto: è quello che lei, con la sua storia di donna che ha incontrato il Cristo e ne è rimasta sconvolta e affascinata, gli ha fatto capire con una chiarezza estrema. Il mondo in cui ha creduto e ancora crede è arrivato alla fine e sta per aprirsi una nuova era. E proprio questa inquietudine getta luce su quello che è stato un cruciale periodo di transizione, come lo è drammaticamente anche il nostro.

Ecco due illustri lettori del romanzo "Il console"...


        
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Maschietto Editore, 2015

Marco Vichi prende per mano le bambine e i bambini che leggeranno questo libro per condurli in un viaggio meraviglioso all’interno del Giardino di Boboli a Firenze.

La prima parte del libro è una vera e propria guida e descrive un percorso tra gli alberi, le statue, i nascondigli di uno dei più famosi giardini del mondo. Qui l’autore va alla ricerca di uno sguardo curioso e ‘bambino’, esplorando il Giardino in modi non convenzionali, lontani dalle modalità comunemente suggerite dalle guide turistiche. Il testo fornisce informazioni storiche, artistiche, botaniche, ma anche aneddoti gustosi sulla vita del giardino e nel giardino attraverso i secoli, portando i bambini e le bambine a compiere appassionanti e divertenti scoperte. Le fotografie di Iari Marcelli arricchiscono questa parte del volume.

Segue il racconto fantastico La notte delle statue, sempre di Marco Vichi, con illustrazioni di Francesco Chiacchio, ambientato nel giardino di Boboli. Grazie a questa fantasmagoria, che ha per protagonista il bambino Gigo, i giovani lettori possono rivivere i luoghi descritti nella prima parte, guardandoli questa volta attraverso le magiche lenti della fantasia e compiendo un volo sulle ali del mitico cavallo Pegaso.

Il volume inaugura la collana “Pockettino. Libri d’arte per bambini”.





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in libreria dal 21 maggio...





Fante è uno scrittore così come Pelé è un calciatore. La natura lo ha dotato di spire cerebrali con una esatta forma, «arrotolate» in un determinato modo, create appositamente per trasformare la vita in scrittura. Certo, anche la sua vita, la sua esperienza, le sue letture, hanno contribuito a dare forza alla sua parola, ma all’origine deve esserci qualcosa di «congenito», che oltretutto gli ha permesso di recepire gli eventi dell’esistenza - quelli non voluti e quelli cercati - in quel determinato modo e non in un altro. Il classico cane che si morde la coda, o meglio una dialettica continua tra ciò che si è, ciò che ci capita e ciò che si sceglie. Insomma si avverte, negli scrittori come Fante, una naturalezza del narrare che non è certamente possibile imparare a tavolino. Il fatto è che quei «certi scrittori» non si affidano a meccanismi narrativi spettacolari, a storie sorprendenti, a colpi di scena inimmaginabili, ma semplicemente alla parola, alla loro parola. Per fare cosa? Per raccontare il mondo.


La recensione di Simone Gambacorta

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Finalmente il Maggiolino di Bordelli è arrivato in Francia... aggirando la linea Maginot




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In libreria dal 23 aprile la nuova edizione Guanda del romanzo IL BRIGANTE

con la copertina di Fancesco Chiacchio

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GUANDA.BIT a € 0,99

Per acquistarli più clicca sulla copertina

                    

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Sono riuscito finalmente, con molto impegno, a racimolare qualche copia
del libro di poesie di mia mamma..

Paola Cannas, Respiri e sospiri

(Felici Editore)

Chi lo volesse, può chiederlo a me scrivendo all'indirizzo mail info@marcovichi.it
Il costo è di 10 euro, più le spese di spedizione,
ma avrete la firma "originale" di mia mamma

Una parte del ricavato, per volontà di mia mamma, è destinato all'associazione www.filodijuta.it


REGALATELO A TUTTI I VOSTRI AMICI...


                                                                                             by Eva Kant


"Paola Cannas Nursery School" a Khona...








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Click the photo and download the english version of the story


"The meatloaf"

by Marco Vichi


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Donne che leggono... ma cosa leggono?
(by Eva Kant)
   
         
       
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Firenze, dicembre 1967. L'alluvione è passata da poco più di un anno, lasciando a sua memoria una spessa riga nera sui muri dei palazzi, ma la vita in città ha ripreso a scorrere con i ritmi di sempre. Il commissario Bordelli è appesantito dai rimorsi di una faccenda non lontana nel tempo e dal desiderio struggente di una donna che ha perduto. Il ricordo di sua madre, scomparsa ormai da diversi anni, lo avvolge di dolce malinconia. Nel freddo di dicembre, in una villa sulle colline di Firenze, un uomo molto ricco e ben voluto da tutti viene ucciso con un fioretto, senza lasciare alcuna traccia. Alle prese con questo difficile caso, Bordelli cercherà di scovare un minimo indizio che possa metterlo sulla buona strada per inchiodare l'assassino, e nel frattempo si troverà a vivere situazioni del tutto inaspettate… e a dominare ogni cosa saranno i fantasmi del passato. Con questo romanzo Vichi ci consegna un'altra magica storia disseminata di personaggi indimenticabili, che va ad arricchire l'ormai celebre universo “bordelliano”.

La versione E-book





Rai Radio Tre, Fahrenheit - 6 agosto 2014


Fantasmi del passato tra i 10 libri più belli del 2014 secondo Panorama


L'articolo di Paolo Petroni -  ANSA

L'intervista di Alessandra Stoppini su Sololibri.net

L'articolo del "cattivissimo" Gian Paolo Serino su Satisfiction

La recensione di Federico Batini su "La Ricerca"

Patrizia Cantini su CasalEAT




ALCUNE RECENSIONI

Sette
TTL
Il Secolo XIX
Il Giornale
L'Unità
Corriere Fiorentino
La Nazione
La Privincia - Gian Paolo Serino


Alcuni commenti dei lettori a "Fantasmi del passato"



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Il progetto Nessuna pietà del gruppo DAGO nasce dall’idea di utilizzare la grande arma della musica, l’emozione, per tradurre in canzoni le più grandi tragedie dell’umanità, a partire dal genocidio dei pellirossa fino al grande flagello dell’emigrazione, passando per il campi di sterminio, la bomba di Hiroshima, i gulag, i desaparecidos.

Per saperne di più clicca sul disco


Clicca qui per andare su I-Tunes

Il mondo sta vivendo un momento drammatico di grande tensione. Forse accanto alle canzoni d’amore c’è posto anche posto per raccontare il male, per aiutare la memoria a non dimenticare il passato. Le canzoni sono nate dai testi di Marco Vichi, sui quali Nicola Pecci ha scritto le musiche. DAGO, il nome del gruppo, è una parola che indicava con disprezzo gli emigranti negli Stati Uniti all’inizio del Novecento. Proprio lui, un Dago, racconta oggi i drammi e le ingiustizie della Storia.