IN LIBRERIA L'11 GIUGNO...










Sono i tempi turbolenti e controversi di Nerone, Roma ha già subito l’incendio di cui è stato accusato lo stesso imperatore,che a sua volta ha fatto ricadere la colpasui cristiani. In quegli anni, un uomo ormaianziano, console per tre anni consecutivisotto Tiberio e poi governatore in Samaria,scrive una lunga lettera alla sorella, l’amata Drusilla che vive nella lontana Britannia, per raccontarle di un incontro avvenuto trent’anni prima con una schiava arrivata dalla Giudea, terra di paesaggi infiniti oltre i quali la mente spazia in un oceano di sogni e dove può nascere un uomo chiamato Gesù. La schiava gli viene offerta durante la sua permanenza a Capri, dove Tiberio si è ritirato, e la notte che trascorre con quella donna diversa da tutte le altre, una notte straordinaria capace di sovvertire i suoi pensieri, rimane chiusa nel sarcofago della sua memoria, fino al momento in cui disseppellirla diventa una necessità. «Dopo essermi perso in mille discorsi, sorella mia, resta un’unica verità: sento che il mio destino è legato a quella schiava, al suo ricordo. Altro non so dire.» Ma non è tanto la schiava a rendere il console così profondamente inquieto: è quello che lei, con la sua storia di donna che ha incontrato il Cristo e ne è rimasta sconvolta e affascinata, gli ha fatto capire con una chiarezza estrema. Il mondo in cui ha creduto e ancora crede è arrivato alla fine e sta per aprirsi una nuova era. E proprio questa inquietudine getta luce su quello che è stato un cruciale periodo di transizione, come lo è drammaticamente anche il nostro.

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Maschietto Editore, 2015

Marco Vichi prende per mano le bambine e i bambini che leggeranno questo libro per condurli in un viaggio meraviglioso all’interno del Giardino di Boboli a Firenze.

La prima parte del libro è una vera e propria guida e descrive un percorso tra gli alberi, le statue, i nascondigli di uno dei più famosi giardini del mondo. Qui l’autore va alla ricerca di uno sguardo curioso e ‘bambino’, esplorando il Giardino in modi non convenzionali, lontani dalle modalità comunemente suggerite dalle guide turistiche. Il testo fornisce informazioni storiche, artistiche, botaniche, ma anche aneddoti gustosi sulla vita del giardino e nel giardino attraverso i secoli, portando i bambini e le bambine a compiere appassionanti e divertenti scoperte. Le fotografie di Iari Marcelli arricchiscono questa parte del volume.

Segue il racconto fantastico La notte delle statue, sempre di Marco Vichi, con illustrazioni di Francesco Chiacchio, ambientato nel giardino di Boboli. Grazie a questa fantasmagoria, che ha per protagonista il bambino Gigo, i giovani lettori possono rivivere i luoghi descritti nella prima parte, guardandoli questa volta attraverso le magiche lenti della fantasia e compiendo un volo sulle ali del mitico cavallo Pegaso.

Il volume inaugura la collana “Pockettino. Libri d’arte per bambini”.





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in uscita il 21 maggio...





Fante è uno scrittore così come Pelé è un calciatore. La natura lo ha dotato di spire cerebrali con una esatta forma, «arrotolate» in un determinato modo, create appositamente per trasformare la vita in scrittura. Certo, anche la sua vita, la sua esperienza, le sue letture, hanno contribuito a dare forza alla sua parola, ma all’origine deve esserci qualcosa di «congenito», che oltretutto gli ha permesso di recepire gli eventi dell’esistenza - quelli non voluti e quelli cercati - in quel determinato modo e non in un altro. Il classico cane che si morde la coda, o meglio una dialettica continua tra ciò che si è, ciò che ci capita e ciò che si sceglie. Insomma si avverte, negli scrittori come Fante, una naturalezza del narrare che non è certamente possibile imparare a tavolino. Il fatto è che quei «certi scrittori» non si affidano a meccanismi narrativi spettacolari, a storie sorprendenti, a colpi di scena inimmaginabili, ma semplicemente alla parola, alla loro parola. Per fare cosa? Per raccontare il mondo.
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Finalmente il Maggiolino di Bordelli è arrivato in Francia... aggirando la linea Maginot




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In libreria dal 23 aprile la nuova edizione Guanda del romanzo IL BRIGANTE

con la copertina di Fancesco Chiacchio

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ANNUNCIO...

Vi chiedo gentilmente il favore di non mandarmi più romanzi da leggere (che non posso leggere) e di non chiedermelo nemmeno. Ho una vita molto complicata, piena di lavoro, e se leggessi tutti i romanzi che mi arrivano (decine ogni anno) farei soltanto quello e non avrei più tempo per niente altro. Inoltre, vi assicuro, non ho alcun potere editoriale, nessun editore pubblica un romanzo solo perché viene inviato da uno scrittore, è pura mitologia. Abbiate pazienza. In bocca al lupo.
Marco

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...E A CHI MI CHIAMA "GIALLISTA"...

PESTE LO COLGA!!!


© Yari Marcelli
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Novità...



     


GUANDA.BIT a € 0,99

Per acquistarli più clicca sulla copertina

                    

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Sono riuscito finalmente, con molto impegno, a racimolare qualche copia
del libro di poesie di mia mamma..

Paola Cannas, Respiri e sospiri

(Felici Editore)

Chi lo volesse, può chiederlo a me scrivendo all'indirizzo mail info@marcovichi.it
Il costo è di 10 euro, più le spese di spedizione,
ma avrete la firma "originale" di mia mamma

Una parte del ricavato, per volontà di mia mamma, è destinato all'associazione www.filodijuta.it


REGALATELO A TUTTI I VOSTRI AMICI...


                                                                                             by Eva Kant


"Paola Cannas Nursery School" a Khona...








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Click the photo and download the english version of the story


"The meatloaf"

by Marco Vichi


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Donne che leggono... ma cosa leggono?
(by Eva Kant)
   
         
       
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Firenze, dicembre 1967. L'alluvione è passata da poco più di un anno, lasciando a sua memoria una spessa riga nera sui muri dei palazzi, ma la vita in città ha ripreso a scorrere con i ritmi di sempre. Il commissario Bordelli è appesantito dai rimorsi di una faccenda non lontana nel tempo e dal desiderio struggente di una donna che ha perduto. Il ricordo di sua madre, scomparsa ormai da diversi anni, lo avvolge di dolce malinconia. Nel freddo di dicembre, in una villa sulle colline di Firenze, un uomo molto ricco e ben voluto da tutti viene ucciso con un fioretto, senza lasciare alcuna traccia. Alle prese con questo difficile caso, Bordelli cercherà di scovare un minimo indizio che possa metterlo sulla buona strada per inchiodare l'assassino, e nel frattempo si troverà a vivere situazioni del tutto inaspettate… e a dominare ogni cosa saranno i fantasmi del passato. Con questo romanzo Vichi ci consegna un'altra magica storia disseminata di personaggi indimenticabili, che va ad arricchire l'ormai celebre universo “bordelliano”.

La versione E-book





Rai Radio Tre, Fahrenheit - 6 agosto 2014


Fantasmi del passato tra i 10 libri più belli del 2014 secondo Panorama


L'articolo di Paolo Petroni -  ANSA

L'intervista di Alessandra Stoppini su Sololibri.net

L'articolo del "cattivissimo" Gian Paolo Serino su Satisfiction

La recensione di Federico Batini su "La Ricerca"

Patrizia Cantini su CasalEAT




ALCUNE RECENSIONI

Sette
TTL
Il Secolo XIX
Il Giornale
L'Unità
Corriere Fiorentino
La Nazione
La Privincia - Gian Paolo Serino


Alcuni commenti dei lettori a "Fantasmi del passato"



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Il progetto Nessuna pietà del gruppo DAGO nasce dall’idea di utilizzare la grande arma della musica, l’emozione, per tradurre in canzoni le più grandi tragedie dell’umanità, a partire dal genocidio dei pellirossa fino al grande flagello dell’emigrazione, passando per il campi di sterminio, la bomba di Hiroshima, i gulag, i desaparecidos.

Per saperne di più clicca sul disco


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Il mondo sta vivendo un momento drammatico di grande tensione. Forse accanto alle canzoni d’amore c’è posto anche posto per raccontare il male, per aiutare la memoria a non dimenticare il passato. Le canzoni sono nate dai testi di Marco Vichi, sui quali Nicola Pecci ha scritto le musiche. DAGO, il nome del gruppo, è una parola che indicava con disprezzo gli emigranti negli Stati Uniti all’inizio del Novecento. Proprio lui, un Dago, racconta oggi i drammi e le ingiustizie della Storia.